Parlando con le persone, soprattutto del fatto che tra poco partirò (per fortuna!) capita sempre di dover fare paragoni con i paesi esteri. E’ un pò come il paragone che fanno i ragazzi con i propri giocattoli: il mio è più bello, la mia macchinetta corre di più, il trenino l’ho costruito io etc etc.
Tutti hanno un qualcosa e pare essere il migliore per qualche aspetto.
Però succede che quando si fanno i paragoni con le nazioni, questo stesso paragone riesce, tranne che per un paese:
l’Italia!!!
Mi capita sempre di vedere alcuni aspetti che in un altro paese sono positivi e di rapportarli a noi per poi vedere, che dell’Italia, non ho nessun aspetto positivo.
Molti amici anche non italiani dicono che io sia Anti-italiano. Ce l’ho sempre con l’Italia mentre loro che non vivono qui dicono che sono fortunato ad abitarci. Certo meglio l’Italia di tanti altri paesi extra-europei. Questo non lo metto in dubbio.
Ma se penso che l’Italia fa parte dell’Europa allora lì le cose incominciano veramente a mettersi male. Non a caso la mentalità italiana è diversa da quella europea. In alcune cose facciamo veramente ridere anche i polli.
A volte, basterebbe prendere da ogni nazione, quel che ha di buono e farlo proprio. Un copia-incolla che si faceva allegramente a scuola e che rendeva sempre: Ctrl+Ins e Shift+Ins e il gioco è fatto!!!
Per esempio, in Italia basterebbe copiare dalla Germania questa piccola legge e il gioco è fatto.
Per fare questo utilizzo il post di un blogger italiano, Alessandro Sperelli, trasferitosi a Monaco di Baviera che si è visto di fronte la spietata kirchensteuer:
come ci racconta lui stesso in Germania ti chiedono di che religione sei. Perchè te lo chiedono? Perchè c’è una tassa da pagare se appartieni ad una religione. (E’ spiegato benissimo su questo sito).
In pratica: se sei cattolico devi pagare una tassa alla Chiesa. Se non paghi, non è come in Italia che non interessa niente a nessuno, vieni espulso dalla chiesa come lo Sbattezzo qui in Italia.
Adesso io vorrei sapere: se ci fosse una tassa per tutti quelli che appartengono ad una confessione religioso, gli Atei e gli Agnostici, che percentuale avrebbero in Italia?
E’ sottinteso che non ci sarebbe più l’8×1000. Quindi rispondetemi, quanti italiani si dichiarerebbero ancora religiosi???
L’Italia sarebbe ancora Uno Stato Cattolico.
PS: è anche si sottinteso che questa tassa la pagherebbero tutti coloro che effettivamente sono religiosi, e non un mezzo per evadere le tasse dichiarando di essere Ateo o Agnostico.
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I romani facevano loro quello che trovavano buono nei paesi che conquistavano, ma anche le cattive abitudini se vogliamo. purtroppo una volta imbarbaritosi l’impero non solo finì ma rimasero le cattive abitudini.MA questa abitudine rimase nei paesi ex barbari….
Commento by pietro (1 comments) — 29 luglio 2010 @ 23:44