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10 Anni di Sbattezzi

settembre 13th, 2009 by Alessio

1999-2009: dieci anni di sbattezzi

Accogliendo il ricorso presentato dall’allora segretario UAAR Luciano Franceschetti, il 13 settembre 1999 un provvedimento del Garante per la Protezione dei dati personali, pur negando la possibilità di cancellare il dato relativo al battesimo, obbligava la Chiesa cattolica ad annotare sul registro dei battezzati le volontà di chi non si ritiene più cattolico. Fenomeno inizialmente di nicchia, lo sbattezzo è diventato nel corso del tempo oggetto di libri, fumetti, video, servizi radiotelevisivi e articoli sui più importanti quotidiani italiani, e talvolta anche internazionali. Il numero di chi ha abbandonato formalmente la Chiesa cattolica comincia a farsi consistente: l’UAAR lo stima in più di quindicimila, e alcune diocesi cominciano a dichiararsi preoccupate.
L’UAAR ha indetto per il prossimo 25 ottobre la II giornata nazionale dello sbattezzo: ossia l’elementare diritto, sancito anche dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, di poter abbandonare una confessione religiosa di cui non si vuole più far parte: nel caso specifico, di non essere più considerati dallo Stato come “sudditi” della Chiesa, “obbedienti” e “sottomessi” alle gerarchie ecclesiastiche, come recita il Catechismo. Più cittadini aderiranno, più forte sarà il messaggio che verrà inviato.

 

Credo che 15000 persone sono davvero niente, se tutte le persone che non fanno più parte dell’Associazione Culturale Chiesa Cattolica Romana, si sbattezzassero. Purtroppo non tutti sono d’accordo su questa iniziativa, vuoi per ignoranza, vuoi perchè per loro non cambia niente, vuoi per qualsiasi motivo.
In Italia direi che milioni di persone non fanno più parte della Chiesa, quando si muoveranno tutte, forse il Mondo sarà diverso… chissà quando!!!

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