Avete mai sentito parlare di Laicità??? Sapete che differenza c’è tra scelta e imposizione? Ognugno sceglie la propria religione coscientemente o ci sono tante domande che molti non si pongono??? Pedobattesimo??!!?? Apostasia?? Oggigiorno si sente spesso parlare di argomenti quali religione, rapporto Stato-Chiesa, libertà di pensiero. E’ interessante sapere che molte persone parlano di Chiesa, credendo di sapere tutto. Il cattolico medio, mischiato con “l’italiano medio“, rasenta dei limiti incredibili. Non solo esso, basta appunto il cattolico medio.Viviamo in un paese che si “definisce Cattolico” (chissà poi perchè??) e per fare un esempio, a “Chi vuol essere milionario” le domande di religione mietono spesso e volentieri Vittime.Quello che “Noi Italiani” sappiamo riguardo alla religione è solo la punta dell’Iceberg.Vi è mai capitato di fare una ricerca sul Cristianesimo, sulla Religione e soprattutto su quello che nei vari secoli diceva???Molte persone, danno per scontato quello che viene detto. E’ una brutta abitudine, che capisco, di non sforzarsi di andare a guardare OLTRE. Ma siamo sicuri che tutto quello checi viene detto, in questo campo religioso, è tutto Oro che Luccica????Molti credono in cose che neanche loro capiscono. L’importante però, è sapere i punti cruciali e il gioco è fatto! Quindi basta sapere, in questo caso Cattolico, che c’è un Dio, che Gesù è suo Figlio morto e risorto, che la Madonna è sua Madre, che il Papa è il suo rappresentante sulla Terra e che Loro vogliono il tuo Amore. Saputo questo diciamo che possiamo “professarci” Cristiani. Sicuramente è una provocazione, però vorrei sapere cosa sanno di più i Molti Fedeli che per esempio frequentano.
” Come sanno questi milioni di persone che cosa è scritto nel Nuovo Testamento? Lo “sanno” perchè degli studiosi, di cui ignorano nome, identità, origine, qualifiche, preferenze, teologie e opinioni personali, hanno riferito loro ciò che vi è contenuto.” (Bart D.Ehrman, Gesù non l’hai mai detto, 2006)
” In fatto di religione, le persone pensano di sapere tutto quel che occorre sapere. “ Daniel D.Dennett, Rompere l’incatesimo, 2006)”
Queste citazioni messe ad inizio capitolo, ben spiegano il problema inerente le religioni.
Non a caso Dawkins, nel suo libro “The God Delusion” (Illusione di Dio Trad. Italiana) lamentava del fatto che molta gente parla senza aver letto la Bibbia (Lui per fortuna l’ha fatto!!!)
Nel libro si affrontano in modo molto proficuo due temi interessanti: La storia del Cristianesimo, e il perchè del Battesimo.
Non si può parlare di Chiesa senza sapere come la Chiesa fin dagli albori dell’Era Volgare (cit. Odifreddi) sia nata, cresciuta e abbia raggiunto “l’apice” del suo Potere Temporale, più che Spirituale. Citazioni di grandi Dottori della Chiesa, di Beati e Santi che hanno dato il loro contributo disorienteranno i molti che si credevano preparati in materia e metteranno alla prova coloro che già erano sulla linea di confine. Verità storiche che non si addicono ai deboli di “Spirito”.
Il secondo tema è il Battesimo.
Ponendo che ognuno voglia seguire la sua Religione liberamente, non sarò io a negarglielo, come la mettiamo con la questione Pedobattesimo????
“Facciamo per esempio che Felice e Fortunato, quando saranno grandi, mi verrano a dire:
“Papà, ma noi non volevamo essere battezzati, cresimati, comunicati”. Io come faccio a sbattezzarli, scomunicarli, non so, a scresimarli?? E’ una cosa definitiva, hai capito? Non si può tornare indietro. E allora, naturalmente, si ha diritto alla scelta. Questo volevo: che i miei figli avessero scelto per conto loro, una volta raggiunta l’età della ragione. E invece no, niente. Gesù Cristo si fece battezzare a trent’anni: perchè tanta fretta per i figli miei??” (Eduardo De Filippo, Gli esami non finiscono mai, 1973)
“Il significato e la grazia del sacramento del Battesimo appaiono chiaramente nei riti della sua celebrazione. Seguendo con attenta partecipazione i gesti e le parole di questa celebrazione, i fedeli sono iniziati alle ricchezze che tale sacramento significa e opera in ogni nuovo battesimo.” (Catechismo della Chiesa cattolica promulgato da Papa Giovanni Paolo II, 1992)
Interessante mettere a confronto quest’altre due citazioni sempre presenti nel libro.
A volte basta poco per far capire il limite che ha il Battesimo. Forse a qualcuno i paragoni non saranno congeniali, soprattutto quando si pensa di Avere la Verità Assolutà, però concedetemelo. Avete mai visto i figli dei Testimoni di Geova, o semplicemente i Testimoni di Geova ragazzini??? Io sì, e devo dire che non mi fa impazzire l’idea di vedere un ragazzino che a quell’età inizia già a bussare (forse adesso non lo faranno più spero) a porta a porta per Portare la Verità.
Bene, quanti di voi Impeccabili Cattolici farebbe mai fare una cosa del genere a quei bambini??? O addirittura i mal pensanti che pensano che i figli non dovrebbero mai (ma solo per le altre religioni!) avere la religione dei Genitori????
Ecco, fate questi ragionamenti con il Cattolicesimo e l’equazione è risolta!
Molti diranno: Sì ma che c’entra??? I figli dei Cattolici mica fanno certe cose!!!
Purtroppo la “colpa” dei figli di Genitori Cattolici inizia pochissimi giorni dopo la Nascita (che sfiga!!!). Manco il tempo di mettere piede ( o testa!) in questo giorno, che già siamo Segnati e Registrati!!! Certo perchè la fregatura, e lasciatemelo dire: fregatura, si ha proprio col Battesimo!!!
Non venitemi a dire cose del tipo “Limbo, Decisione Giusta dei Genitori per il proprio figlio” ( e chi più ne ha…) che lasciano il tempo che trovano. E’ questo il problema più grande, che a volte il Rispetto, la Tradizione lasciano compiere perchè la gente non ha le palle per agire di propria coscienza.
Qualcuno mi sa spiegare il senso del Pedobattesimo?????? Sono io genitore che devo scegliere la religione di mio figlio o Lui può decidere con la propria testa??? A volte sembra più il fatto di sapere che se non fosse Battezzato, difficilmente da grande sceglierà di diventare Cattolico. Quindi se voi genitori Cattolici siete così sicuri che ci diventerà e che sarà una sua scelta, perchè non fargliela fare autonomamente???
Non dimentichiamoci quei fantastici genitori che dicono: “Io lo battezzo, poi deciderà per conto suo”!!!
Una volta ereditato questo fardello, uno deve morire Cattolico nonostante non frequenti più o non abbia mai fatto un cammino spirituale????
Finalmente possiamo dire di NO!!! Se uno vuole Apostatare, abbandonare la sua religione per sceglierne un’altra o per dedicarsi al suo “relativismo” Ateo, oggi può fare più che un semplice gesto. Da 10 anni in Italia c’è il cosiddetto Sbattezzo.
Grazie all’UAAR oggi possiamo dire di non essere più Pecore (in senso Cristiano).
I motivi per cui una persona può chiedere lo Sbattezzo sono tanti, così come quelli che non lo scelgono di fare. Più del numero di motivi, è meglio vedere la qualità.
Per andare sul pratico e cambiando campo (certi paragoni in campo religioso non si fanno!) possiamo ipotizzare (sic!) che la Chiesa sia un’associazione qualsiasi e che il Battesimo (è solo un esempio!) sia la Tessera Socio. Giusto averla se uno entra nel Circolo e partecipa più o meno attivamente. Ma se uno fa la tessera e poi non frequenta più, dopo qualche tempo, se ritrova la tessera che fa? La straccia, la butta, di certo non la tiene per ricordo dentro il Portafoglio. Diciamo che è un paragone azzardato però a grandi linee è così. Soltanto che il Battesimo non si può stracciare (Sic!). Grazie a quelli che ce l’hanno dato, ci ricordano che non si può più togliere, un pò come un tatuaggio invisibile (meno male non si vede!).
Qest’anno già siamo arrivati alla Seconda Giornata Nazionale dello Sbattezzo, cercando di far capire a tutti quanti i motivi che ci hanno portato a farlo, non perchè siamo eccessivamente Anticlericali (chi più chi meno chi niente).
Intento del libro quindi è far capire, a chi voglia leggerlo, il senso dello Sbattezzo.
Non pensiate sia il solito libro anticlericale,e riportando le parole degli autori:
“Questo non è un improvvisato a superficiale pamphlet anticlericale: è un libro che prova a rispondere agli interrogativi con la volontà di diventare un progetto con cui credenti e non credenti sono chiamati a confrontarsi.”
Popularity: -0%





















































