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Storia d’Italia: Loggia P2 (parte seconda)

settembre 6th, 2009 by Alessio

Abbiamo visto come la Loggia Propaganda 2 avesse preso parte al Colpo Borghese, per fortuna poi non concluso.
Oggi faremo un altro approfondimento andando a leggere ciò che la Loggia P2 voleva fare, il programma che voleva attuare.
Come sempre chiediamo aiuto a Wikipedia, e notiamo però che la pagina ha un avviso che ci segnala che la Pagina “non è Neutrale” (probabilmente per le “note” che riportano ai giorni nostri!!)
Non a caso, leggendo i vari punti, ritroviamo alcune “analogie” con il presente (sarà un caso!!)
Principali punti attuati o proposti:

1 Punto:
La NASCITA DI DUE PARTITIl’uno, sulla sinistra (a cavallo fra PSI-PSDI-PRI-Liberali di sinistra e DC di sinistra), e l’altra sulla destra (a cavallo fra DC conservatori, liberali e democratici della Destra Nazionale)” allo scopo di semplificare il panorama politico. Questi, a trent’anni di distanza, coinciderebbero rispettivamente con il Partito Democratico ed il Popolo delle Libertà.

2 Punto:
CONTROLLO DEI MEDIA. Il piano prevedeva il controllo di quotidiani e la liberalizzazione delle emittenti televisive (all’epoca permesse solo a livello regionale) allo scopo di controllarle, e in questo modo influenzare l’opinione pubblica; nonché lo smantellamento della RAI.

3 Punto:
Progetto Bicamerale del 1997 (Commissione parlamentare per le riforme costituzionali).”ripartizione di fatto, di competenze fra le due Camere (funzione politica alla CD e funzione economica al SR)” che coinvolse principalmente Massimo D’Alema e Silvio Berlusconi, appunto i leader dei due maggiori schieramenti.

4 Punto:
Riforma della magistratura: divisione tra ruolo del P.M. e del magistrato, responsabilità del CSM nei confronti del parlamento. Tema nell’agenda politica dalla fine della Prima Repubblica e tuttora attuale. Si osserva che introdurre la responsabilità del CSM nei confronti del parlamento sarebbe tecnicamente una subordinazione del potere giudiziario al potere legislativo, e quindi verrebbe meno la separazione dei poteri. La modifica, infatti, necessiterebbe di una riforma costituzionale.

5 Punto:
Riduzione del numero dei parlamentari

6 Punto:
Abolizione delle province. Trova corrispondenza nel programma elettorale di Forza Italia del 1994, 2001 e del Popolo delle Libertà del 2008, limitatamente alle province al cui interno vi sono “città metropolitane”

7 Punto:
Abolizione della validità legale dei titoli di studio. Nel programma di Forza Italia del 1994.

Come potete vedere alcuni Punti sono già stati Attuati, e non a caso come sostiene Gelli.
Purtroppo non ho potuto mettere tutto quanto quello scritto, perchè avrei scoperto alcune cose che vorrei trattare con più calma nelle prossime parti.
Questa seconda parte finisce qui, e prossimamente sveleremo alcuni retroscena sulla Loggia P2 e su alcuni esponenti politici.
A presto.

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1 commento

  1. [...] aver pubblicato la prima, la seconda parte, e la Puntata dedicata di BluNotte torniamo a parlare ancora di P2. E’ importante capire [...]

    Pingback by Storia d'Italia: Loggia P2 [parte terza] | Sala Autopsia — 1 marzo 2010 @ 23:35

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