Come accennato Martedì scorso, iniziamo oggi a parlare dei Litfiba e di alcune canzoni che hanno fatto Storia per la loro denuncia.
Oggi iniziamo con una canzone del Cd TERREMOTO, uno dei più belli scritti dalla Band. L’album iniziava proprio con DIMMI IL NOME, la canzone che andremo a trattare.
C’erano appena state le Stragi e il nome MAFIA indicava un’Entità molto grande e pericolosa.
Non a caso il titolo si chiama proprio NON E’ LA FAME, MA L’IGNORANZA CHE UCCIDE, perchè è qui che si basa la nostra ricerca. Un popolo ignorante sicuramente è più malleabile di un popolo acculturato, e in Italia abbiamo sicuramente la conferma di ciò. Basta andare a leggere qualche statistica e vedere l’Ignoranza che affligge il popolo Italiano.
Un altro aspetto importantissimo, è l’Omertà, che di solito viene a causa della Paura.
Combatti il terrore, prova a dargli faccia e nome.
Purtroppo il terrore non si batte dalla notte al giorno; ci vuole una lotta duratura, un progetto dietro, soprattutto ci vuole la voglia di combatterla! Non mi sembra che ci sia stata una volontà di ferro su questo problema.
Anzi…
Abbattiamo questo modo mafioso di pensare che fa parte della quotidianità italiana.
Per fortuna c’è gente che ha iniziato da tempo a fare qualcosa, peccato che molte volte remano controcorrente!!!!
Un plauso quindi và sicuramente alle persone che fanno della loro vita una lotta alla mafia, a partire da LIBERA e da il sito di Peppino Impastato.
“Fanculo l’Onore e l’Omertà!!!”
Di seguito il testo della canzone e un video del live:
‘O Terremoto!
Dentro i colpevoli e fuori i nomi
Mezzogiorno di fuoco e sangue tra famiglie
onorabili
Sul mercato canta il violino la ballata
dell’immunità, oh
Vogliamo i ladrones, vogliamo tutti i loro nomi
Terremoto ed eclissi al sole
Le persiane ti ascoltano
Abbandono da triste storia
Ho paura ma’ e voglio da mangiare
Fiori e piombo
Sangue al sangue
Eran secoli secoli secoli secoli fa
O forse un attimo un attimo un attimo un attimo
Il ladro, dimmi chi è
Voglio il nome, voglio il nome
Il ladro, dimmi chi è
Non so niente, non so dove,
Non so dire chi è
E’ un parassita un parassita
Il ladro dimmi dov’è
Mezzogiorno canta il violino
Qui si chiama fatalità
Combatti il terrore, prova a dargli faccia e
nome
Terremoto di fiori e sangue
Non è la fame me l’ignoranza che uccide!
Combatti il terrore, prova a dargli faccia e
nome
Ma non un attimo un attimo un attimo in più,
Perché è già troppo già troppo già troppo già
troppo
Il ladro, dimmi dov’è
Voglio il nome, voglio il nome
Il ladro, dimmi chi è
Non so niente, non so dove,
Non so dire chi è
E’ un parassita un parassita
Il ladro dimmi dov’è
Lo voglio qui
Il ladro, dimmi dov’è
Voglio il nome, voglio il nome
Il ladro, dimmi chi è
Lo voglio qui
Dentro i colpevoli, fuori i nomi
o’ terremoto’ …
‘fanculo l’onore e l’omertà
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[...] episodio sui testi dei Litfiba, dopo la 1° parte con Dimmi il nome. Tema della canzone è la Televisione. Questo strumento può essere molto utile, ricordate che una [...]
Pingback by Tutto tutto, tutto e niente | Sala Autopsia — 22 dicembre 2009 @ 00:41