Quale rovina per l’uomo è il matrimonio! Esso lo abbruttisce quanto le sigarette, e costa molto di più. — Oscar Wilde

Sala Autopsia

Benvenuti.. State per essere vivisezionati

Ora di Religione: Sciopero di Solidarietà!!!

marzo 11th, 2010 by Alessio

Leggendo queste notizie mi viene il sorriso. Perchè il Rispetto e la Solidarietà non hanno bandiere e quando si manifestano in ambienti per me “ostili” è un piacere. O forse è la consapevolezza che qualcosa non è proprio così limpida come deve essere.

Scuola Bambini senza attività alternativa, i genitori cattolici si mobilitano per solidarietà

Sciopero dell’ora di religione «Nessun iscritto per protesta»

Iniziativa della Tintoretto. E nasce il primo Comitato

MESTRE – Una sorta di «disobbedienza » sull’ora di religione. E’ quella che annunciano le famiglie dei bambini che frequentano l’ora di religione, se non saranno trovati insegnanti per attività alternative a disposizione dei bambini che quell’ora non vogliono frequentarla. I genitori cattolici si schierano dalla parte dei laici e minacciano di non iscrivere più i loro figli all’ora di religione se non ci sarà un progetto educativo anche per i loro compagni. La protesta inusuale parte dal circolo didattico Tintoretto di Mestre ma sarà lanciata come proposta a tutti i circoli della terraferma e del centro storico il prossimo 12 marzo (ma la data è ancora ballerina) quando terranno i figli a casa da scuola per protesta contro il fatto che i compagni di classe finiranno l’anno scolastico senza un insegnante alternativo. Alla elementari la media dei bimbi che un’ora a settimana non sanno che fare è del 20 per cento, alle superiori si arriva anche al 60 per cento. Dovrebbero esserci per tutti attività alternativa ma per la mancanza di fondi i bambini vengono distribuiti nell classi a lezione o, per i più grandi, mandati a casa o fuori scuola.

«Le adesioni sono state molte, immediate e decise — spiega Michele Testolina, presidente del Consiglio di circolo della direzione didattica Japoco Tintoretto e uno degli ideatori della protesta — abbiamo presentato la proposta durante l’ultima riunione e abbiamo ricevuto l’appoggio dalle famiglie cattoliche. La richiesta verrà estesa il più possibile però anche agli altri Consigli di circolo, vorremmo che ci fossero adesioni in tutta la provincia e anche in tutta la regione. La risposta dei genitori è stata chiara: i diritti degli studenti devono valere per tutti». E mentre la protesta sembra allargarsi a macchia d’olio è nato anche in provincia di Venezia il «Comitato genitori per l’ora di Alternativa », che ha creato in questi giorni un osservatorio permanente sul problema per perm e t t e r e t r a m i t e m a i l (oradialternativa@gmail.it) a genitori e alunni di tutta la provincia di raccontare la situazione delle varie scuole del territorio. «Vogliamo dare voce a tutte le f a m i g l i e ” spiega Antonio Favaretto, del Comitato veneziano, «in questo modo tutte le scuole della provincia saranno monitorate e le richieste dei genitori potranno arrivare compatte alle istituzioni».

Il contenzioso del Comitato con le istituzioni è un problema aperto da tempo, ma il malumore, in particolare nei confronti dell’Ufficio scolastico regionale è cosa recente. Lo scorso 23 febbraio, infatti, il Coordinamento veneto dei Comitati «Buona scuola», nati l’anno scorso, ha inviato all’Ufficio una lettera in cui chiedeva di fare chiarezza su alcuni punti del bilancio: «E’ con profondo stupore che abbiamo scoperto, all’interno del bilancio ministeriale l’esistenza di un fondo per le spese per l’insegnamento della religione cattolica e delle attività alternative che ammonta quest’anno, soltanto per il veneto a più di 53 milioni di euro». Di questi circa 2 milioni di euro sono destinati all’istruzione prescolastica, 26 milioni per le elementari, 8 milioni per le medie e 17 milioni per le superiori. «Dove sono finiti i soldi? —chiede il Comitato—finora ci è stato detto che non si potevano nominare docenti per le attività alternative per mancanza di fondi, ma questa risposta non ci convince più». Intanto i dirigenti si arrangiano come possono da settembre. «Alcuni — commenta Fabio Brusò del Comitato veneziano — attingono dalle casse d’Istituto, altri dai contributi volontari dei genitori ma questo non è possibile, l’ora di attività alternativa è un diritto degli studenti e come tale deve essere tutelato ».

Alice D’Este

06 marzo 2010

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Per fortuna che Mara Carfagna c’è!!!

marzo 10th, 2010 by Alessio

Da 2 giorni su “Il Fatto Quotidiano” ha una piccola finestrella con un articolo su Mara Carfagna.
Quello di quest’oggi è molto interessante perchè per fortuna abbiamo anche il video che mostra proprio la grandezza di tale Ministro.
Tutta la puntata è dedicata sullo Stalking. Niente da eccepire sulla legge. Però riporto parte dell’articolo di Silvia D’Onghia che ci farà capire bene l’Ignoranza della Ministra!!! Il video se volete è sul sito della RAI:

“… Ma le chicche arrivano negli ultimi due minuti. La ministra accenna: ” Sacche di maschilismo ancora ci sono, ma le donne sono ovunque: al governo, in Parlamento, ai vertici di Confindustria, persino tra i senatori a vita”. Chissà perchè tutte le altre continuano a lamentarsi. Poi la Carfagna fa sfoggio della sua cultura: “In Italia paghiamo un grande ritardo: le donna hanno guadagnato il diritto al voto soltanto nel 1960, fino al 1919 erano sottoposte ad autorizzazione maritale, il delitto d’onore è stato abolito ne 1980, la riforma del diritto di famiglia è del 1970″. Se non fosse per il ‘19, diremmo che non ne ha azzeccata una. Ministro, le donne in Italia (per fortuna) votano dal ‘46, la riforma del diritto di famiglia è del ‘75, l’abolizione del diritto d’onore è dell’81. Ma, almeno per la tv, non si potrebbe preparare un pò???”

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Shutter Island

marzo 10th, 2010 by Alessio
Immagine anteprima YouTube

Film molto avvincente, che ti proietta nel viaggio della psiche del protagonista. Sembra un thriller, un film poliziesco con tanti interrogativi e pensi di stare a risolverli insieme, ma alla fine tutto cambia. Durante il film ci sono delle visioni, che poi alla fine vengono svelate e che prendono significato.
E’ un filmone?? Questo non lo so, alla fine, come spesso succede, torni a vedere tutto il film sotto un’altra luce e forse ci sono delle scene che non sono molto “realistiche”.
Buona visione!

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Per chi pensa ancora che siamo un paese civile…

marzo 9th, 2010 by Alessio

Riporto la lettera di un cittadino italiano che vive in Germania pubblicata sul quotidiano “La Repubblica”:

“Io italiano all’estero mi vergogno di questa città”

“Le foto che vi invio le ho scattate all’interno dell’aeroporto di Roma Fiumicino il giorno 04 Marzo 2010, nella sala d’aspetto fra il gate D01 e D05, intorno alle ore 6.00. Le immagini si commentano da sole. Quello che mi piacerebbe piuttosto sapere è quanto tempo ci vorrà ai responsabili dell’aeroporto per porre fine a questo scempio.

I gate che vanno dal D01 al D05 sembrano essere dediti a viaggi all’interno dell’Europa. Avete mai visto voi, aeroporti, europei e non, in condizioni peggiori condizioni di questo? La mia ragazza ha la fortuna/sfortuna di viaggiare continuamente in Europa e fuori. Lei è stata ovunque: Nord e Sud America, Europa, Medio Oriente, Est asiatico, Africa e Oceania… Le ho mostrato le foto e non ci credeva che fossero state scattate in Italia.

E’ possibile tutto questo?
E’ possibile che Roma debba essere violentata continuamente e senza pace da amministrazioni che non provvedono neppure a garantire le più comuni regole di igiene? Per decenza ho scattato nessuna foto nei bagni, dove temevo che la mia camera si potesse rompere dallo schifo…
Sembra che la non noncuranza, il non mantenimento delle infrastrutture, la mancanza di pulizia, la ricerca del bello sia qualcosa che davvero non esiste in Italia, e in particolare a Roma.

Inoltre all’interno della metro, non ho scattato foto perché la paura che qualcuno potesse aggredirmi e rubarmi la macchina fotografica è stata piu’ grande di me…. Ero a Termini, stazione della metro, con un amico che ha vissuto moltissimi anni a Roma… gli ho detto che non avevo mai visto (in tutto il mondo) una stazione della metro cosi’ schifosa… lui mi ha detto che non avevo ancora visto quelle più in periferia…e che quella di Termini non era tanto male…

Per finire vi domando:
è così difficile rendere Roma la capitale di un paese “normale”?
è così difficile garantire una decenza minima nel mantenimento delle infrastrutture (quando esistono)?
è così difficile dare la sensazione ai vostri cittadini e soprattutto ai turisti di vivere in luogo pulito, sano e accogliente?
è così difficile cercare di garantire cose che all’estero sono del tutto ovvie?

Ultima domanda: ma voi siete mai stati all’estero? Avete mai visto gli aeroporti di Monaco, Barcellona, Bogota, Hong-Kong, etc. etc? Le metropolitane di Madrid, Taipei, Monaco, Vienna? Si? No? Non vi vergognate un po’ al pensiero che gli stranieri che vengono a Roma e vedono un aeroporto in tali condizioni, possano farsi un certa idea dell’Italia???? Magari per la maggior parte, vivendo in Italia, questo non rappresenta un problema, ma per me e i miei amici italiani, che viviamo all’estero, questo rappresenta una enorme fonte di vergogna e di tristezza…

Cordiali Saluti
Antonio Napoli, München – Deutschland

P.S.
Solo per il sindaco di Roma:
So bene che Lei non è il “grande responsabile” di tutto questo. Però ci sono cose che si fanno in poche settimane, come pulire le stazioni della metro, cambiarne il pavimento magari una volta ogni 5 anni (e non MAI!!!), e mettere le luci… Cosa costa mettere qualche luce in piu’? Immagino che Lei abbia fatto qualche viaggio all’estero, le metro che ha visto sono tutte in queste condizioni?????  Roma oltre ad essere la capitale d’Italia, è uno dei poli storici-turistici più importanti al mondo. Vi rendete conto del problema si o no?

(09 marzo 2010)

Per le foto clickate qui

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Marco Travaglio: La firma di Sarajevo

marzo 8th, 2010 by Alessio

Anche oggi posto il Passaparola di Marco Travaglio

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Se volete leggere anche il testo è qui sul Blog di Beppe Grillo

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