Spesso la prova di coraggio non è morire, ma vivere. — Vittorio Alfieri

Sala Autopsia

Benvenuti.. State per essere vivisezionati

Marco Travaglio: La magistratura sotto ricatto

febbraio 8th, 2010 by Alessio

Anche oggi, lunedì, appuntamento con Marco Travaglio e il suo Passaparola.
Argomenti il processo a Vito Ciancimino e la foto ritrovata dopo 18 anni di Di Pietro.

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Nassiriya: complimenti agli impuniti!!!

febbraio 7th, 2010 by Alessio

Oggi su “Il fatto quotidiano” leggo con molto stupore la notiza data da Gianni Barbacetto.
Riguarda i processi contro alcuni militari che sono, erano, processati per la strage contro gli Italiani a Nassiriya.

“Alle 10.40 del 12 novembre 2003, un camion cisterna forzò senza troppa fatica il posto di blocco all’ingresso della base italiana, seguito da un altro automezzo imbottito d’esplosivo. I kamikaze iracheni alla guida dei due veicoli provocarano 19 morti italiani, nove iracheni e un gran numero di feriti. ll giorno dei solenni funerali di Stato, a Roma, fu un momento di grande commozione.”

Per questo motivo furono accusati di “imprudenza, imperizia e negligenza” il Generale dell’Esercito Bruno Strano e il Colonnello dei Carabinieri Georg Di Pauli.

Hanno sottovalutato gli allarmi ricevuti prima dell’attacco. Non hanno protetto adegutamente la base, con i necessari sbarramenti all’ingresso. Hanno riempito i blocchi anticarro non di sabbia, ma di ghiaia e sassi, che al momento dell’attentato si sono trasformati in terribili proiettili. Hanno posizionato il deposito munizioni a ridosso degli alloggi militari con il risultato che le munizioni italiane hanno moltiplicato il volume di fuoco dell’esplosivo iracheno.

Ma cosa è successo di tanto grave???
Alla fine dello scorso anno il Governo ha approvato una norma che recita:

“All’articolo 260, primo comma, del codice penale militare di pace, di cui al regio decreto 20 febbraio 1941, n. 303, le parole: ‘ e 112 ‘ sono sostituite dalle seguenti: ‘112,115,116, secondo comma, 117, terzo comma, e 167, terzo comma’”.

Avete capito qualcosa??? Credo al momento nessuno potesse capire cosa fosse successo. Se ne sono accorti ora gli avvocati di parte civile che rappresentano i feriti e le famiglie dei morti italiani della strage di Nassiriya.
D’ora in avanti per processare un soldato o un ufficiale, imputati delle quattro fattispecie di reato indicate dai numeri elencati, i Tribunali militari dovranno avere la richiesta del ministro.
Quindi se per caso, ma guarda caso, il Ministro non dovesse accettare il processo, può benissimo rendere “IMMUNI” i Militari.

Ecco un altro caso di impunità, di cui questo Governo sembra apprezzarne volentieri i benefici.
Vorrei sapere dove è la Giustizia per quei “poveri” morti e feriti.
Chissà se i familiari saranno tanto contenti di quello che è successo!!!
Chissà se questa notizia verrà ripresa da altre fonti giornalistiche, o come per altri casi, guarda il Caso Polverini, solo Il Fatto Quotidiano se ne occupa.

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Notizie dall’Ultimissime UAAR

febbraio 6th, 2010 by Alessio

Vi riporto alcune notizie che ho letto sul sito UAAR sezione Ultimissime, che potete leggere anche nella colonna di sinistra.

La prima oramai è talmente scontata da non costituire più scandalo. Siamo proprio abituati a questo genere di notizie:

Germania, scoppia scandalo per abusi sessuali in scuole di preti

“La Repubblica” dà notizia di uno scandalo che è esploso in Germania e che ha coinvolto alcune tra le più prestigiose scuole superiori cattoliche. Per anni, in questi istituti gestiti da sacerdoti in varie città della Germania, decine di studenti sono stati costretti a subire violenze sessuali da parte di preti, insegnati e organisti. Il sospetto che si fa strada è che i responsabili delle scuole e i loro superiori, esponenti del clero, avessero ricevuto notizie di certi abusi ma che abbiano preferito non divulgare certe notizie. Si segnalano anche pagamenti di indennizzi per garantirsi il silenzio di alcuni di coloro che avevano subito abusi e il trasferimento dei colpevoli in altri luoghi, da parte delle diocesi, senza che venissero però denunciati alla giustizia.

Lo scorso dicembre, dopo alcune testimonianze di ex studenti, il caso è montato ed è stato ripreso da varie testate, dando un ulteriore colpo alla credibilità della Chiesa in Germania.

La seconda notizia riguarda una notizia che diversi giorni fa circolava in rete, ma ecco spiegata la bufala

Religiosità rallenta Alzheimer? La bufala corre sul web

Verso la fine di gennaio è stata diffusa la notizia di uno studio, condotto dall’Università di Padova su 64 pazienti e pubblicato sulla rivista Current Alzheimer Research, secondo il quale la religiosità rallenterebbe la progressione dell’Alzheimer. In particolare, il gruppo di pazienti con “basso livello di religiosità” avrebbe avuto una perdita delle capacità cognitive del 10% in più rispetto agli altri con un livello di religiosità più alto. Uno degli studiosi che ha condotto i testi, il professor Enzo Manzato, ha affermato non solo che – prevedibilmente – “gli stimoli sensoriali provenienti da una normale vita sociale rallentano il decadimento cognitivo”, ma ha aggiunto che “sembra essere proprio la religiosità interiore quella in grado di rallentare la perdita cognitiva”. Intervistato in merito, Manzato aveva persino affermato che: “Non si tratta quindi di una ritualità cui si associano determinati comportamenti sociali, bensì di una vera e propria tendenza a ‘credere’ in una entità spirituale”.
Guido Romeo, giornalista del “Il Sole 24″, scrive sul suo blog che in realtà, leggendo il paper originale della ricerca in questione, le conclusioni sono un po’ diverse da come sono state presentate dai media, che hanno parlato di scoperta sensazionale. Per prima cosa, i ricercatori “hanno trovato un’associazione e non una correlazione” tra l’essere religiosi e la progressione più lenta dell’Alzheimer e non “un legame causale netto come invece titolato nel comunicato”. Gli autori, inoltre, “sono molto chiari e onesti nel dire che, purtroppo, non hanno gli strumenti per isolare l’importanza delle interazioni sociali nel rallentamento della malattia”, quindi ad esempio quanto incida la credenza in sè. Inoltre, lo stesso professor Manzato, che ha fatto certe dichiarazioni sui media, “non è nè ‘primo autore’, nè ‘ultimo nome’ (le posizioni solitamente riservate a chi ha effettivamente svolto la ricerca e chi l’ha supervisionata, tipicamente il capo del laboratorio), quindi forse non è il più titolato per spiegare il significato di questi studi”.
Romeo parla esplicitamente di “balla”, dato che ricercatori, al contrario di ciò che ormai è stato diffuso a livello mediatico, non hanno trovato correlazione tra livello di religiosità e progressione dell’Alzheimer.


La terza notizia riguarda invece uno scandalo presso una clinica gestita dalla Curia, ma anche questa oramai non fa più clamore!!

Serra d’Aiello (CS), scandalo alla clinica “Giovanni XXIII” gestita dalla Curia

L’indagine della Procura della Repubblica di Paola (CS) sulla scomparsa di numerosi degenti ospitati presso la clinica “Papa Giovanni XIII” di Serra d’Aiello, gestita da don Alfredo Luberto e di proprietà della Curia di Cosenza, ha assunto dei risvolti macabri. Ordinata l’apertura di parecchi loculi, sono state rinvenute bare senza nome con resti che per il momento non è possibile identificare, di quelli che si sospetta fossero ex degenti della clinica, tenuti in condizioni indegne in una struttura fatiscente. L’identificazione è resa più difficile dall’alterazione delle cartelle cliniche degli ex degenti.
“La Repubblica” scrive di “silenzio complice di chi gestiva la clinica e di chi ci lavorava” e anche “dei politici che venivano eletti con i voti dei ricoverati, tutti residenti nell’istituto”. In particolare spicca la figura di don Alfredo Luberto: noto anche nelle Ultimissime (si vedano quelle del 10 marzo, del 17 luglio e del 6 novembre 2009) e condannato a sette anni di reclusione per truffa, falso e malversazioni, intascava i lauti contributi versati dalla Regione per ogni degente e viveva nel lusso. Aggiunge inoltre “La Repubblica”, segnalando una situazione generalizzata di omertà e favoritismi, che “quasi tutti a Serra d’Aiello avevano almeno uno o due parenti che lavoravano nella clinica”, “senza specializzazioni mediche nella quasi totalità dei casi”.

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Annozero: legittimi impedimenti

febbraio 5th, 2010 by Alessio

Ne parlavamo proprio l’altro giorno, con l’articolo di Travaglio sul Legittimo Impedimento, che anche Annozero se ne è occupata.
Vi invito a vedere tutta la puntata, come sempre interessante grazie alla regia di Santoro: potrete non trovarlo simpatico ma per tenere uno studio così ha una professionalità imbattibile.

Annozero Legittimi Impedimenti

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Settimana Anticoncordataria 2010

febbraio 4th, 2010 by Alessio

Questo è il programma della Settimana Anticoncordataria del 2010.


X Settimana Anticoncordataria

SETTIMANA ANTICONCORDATARIA 2010

DECIMA EDIZIONE

GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO, ore 18.00: sede UAAR in via Ostiense 89

Darwin Day: Proiezione del documentario La minaccia creazionista (Belgio 2009), con saluto da parte degli autori.

VENERDÌ 12 FEBBRAIO, ore 18.00: libreria Feltrinelli in via V.E. Orlando 81

Darwin Day: Presentazione del libro Umani da sei milioni di anni. L’evoluzione della nostra specie, scritto da Gianfranco Biondi (docente di antropologia presso l’università de L’Aquila) e Olga Rickards (docente di antropologia molecolare presso l’Università di Roma Tor Vergata). Saranno presenti gli autori. La serata sarà presentata da Silvia Bencivelli, giornalista scientifica di RadioRai3.

SABATO 13 FEBBRAIO, ore 16.00-20.00: Campo de’ Fiori

Banchetto informativo UAAR. Sarà attivo un punto informazioni sull’ora alternativa.

DOMENICA 14 FEBBRAIO, ore 10.00-20.00: Campo de’ Fiori

Banchetto informativo UAAR. Sarà attivo un punto informazioni sull’ora alternativa.

LUNEDÌ 15 FEBBRAIO, ore 18.00: sede UAAR in via Ostiense 89

Incontro con Vera Pegna, rappresentante della Federazione Umanista Europea presso l’OSCE, che interverrà sul tema La laicità del Trattato di Lisbona.

MARTEDÌ 16 FEBBRAIO, ore 15.00: sede UAAR in via Ostiense 89

Inaugurazione della Biblioteca UAAR, la prima italiana a contenuti laico-razionalisti. Sarò altresì inaugurato lo Sportello dello sbattezzo.

MERCOLEDÌ 17 FEBBRAIO, ore 18.00: libreria Croce in cso Vittorio Emanuele II 156

Presentazione dei libri La santa casta della Chiesa e I peccati del Vaticano, scritti da Claudio Rendina. Sarà presente l’autore. Presenterà la serata Raffaele Carcano, segretario nazionale UAAR.

GIOVEDÌ 18 FEBBRAIO, ore 18.00: sede UAAR in via Ostiense 89

Incontro con Nicola Fiorita, docente di diritto ecclesiastico presso l’università di Firenze, che interverrà sul tema La laicità dello Stato nell’Italia contemporanea.


La Settimana Anticoncordataria è organizzata dal circolo UAAR di Roma. Per informazioni: telefono 06/5757611, fax 06/57103987, e-mail roma@uaar.it. Sede: via Ostiense 89, 00154 Roma (aperta dal lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 17.30.

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