Mi è capitato di vedere molte volte agli incroci delle scene grottesche. Per chi abita a Roma, queste scene purtroppo sono molto frequenti. Come frequenti sono le incazzature per chi è costretto a passare molto del suo tempo al volante per colpa di certi personaggi. Prima di parlare dei semafori, argomento del giorno, mi voglio soffermare su un atteggiamento che è di molti qui a Roma.
Quando si è in prossimità di un incrocio, anche se è verde, ma non c’è possibilità di superarlo, perchè magari c’è tantissimo traffico, NON SI DEVE IMPEGNARLO! Il bello è che quando la fantastica macchina rimane in mezzo all’incrocio e tu che adesso hai il verde vorresti andare avanti, suoni il clacson, e il conducente dentro ti guarda come per dire: “Mica è colpa mia!!!”. Io per fortuna guido pochissimo, perchè non riesco a capire come uno non possa utilizzare la violenza in certi momenti!
Hai il semaforo verde ma c’è traffico? Rimani sulla linea d’arresto e vedi se puoi impegnare l’incrocio e superarlo, sennò stai fermo e aspetta il tuo turno!!! Sapete quanto traffico si eliminerebbe in questo modo???
Sempre di traffico si parla, e soprattutto di semafori.
Quelle poche volte che sono per strada, mi sembra sempre che ci sia qualcuno che Odia gli automobilisti. Semafori sequenziali che appena ne passi uno diventato verde, il successivo diventa rosso.
Se prendete la Tuscolana da Ponte Lungo, potete anche morire. Mi ricordo un giorno di Agosto di tanti anni fa, da solo come un cane su quella macchina. Nessuno in giro e per colpa di quei semafori facevo prima a farla a piedi.
E non è l’unico esempio di come uno può impazzire guidando nelle strade di Roma.
Altro esempio che forse dovremmo adottare, che a me piace tantissimo viene da Londra.
Avete presente quando scatta il semaforo verde e quello davanti a tutti si fa un pisolino??? Perchè non prendere esempio dagli inglesi in questo senso e mettere un semaforo tipo questo???

E’ un modo abbastanza semplice per migliorare facilmente il traffico urbano, che è sempre in condizioni pietose. Basta mettere dopo il Rosso un altro Giallo, in modo da far capire al conducente che il semaforo sta diventando Verde. Almeno non ci sarebbero più morti davanti al semaforo rosso.
Sicuramente ci sarebbe anche un’altra modifica da fare a questi semafori, sempre per migliorare lo stato di vita dei poveri automobilisti. Si tratta del semaforo intelligente che vidi anni fa in Svizzera.
Il suo funzionamento è semplicissimo, anche se non si può mettere in tutti gli incroci. Vi faccio subito un esempio:
prendiamo una strada principale con una strada secondaria che non è molto trafficata durante il giorno. C’è un orologio che conta quanti secondi devono durare sia il Verde che il Rosso. Indipendentemente dal traffico i tempi sono fermi.
Quest’altro invece funziona pressapoco così: c’è sempre un orologio che conta, ma c’è anche un sensore collegato. Il sensore vede se per strada ci sono mezzi e lo riferisce al semaforo. Mettiamo il Verde duri 2 minuti e il Rosso 30 secondi. Il Verde comunque durerà almeno 2 minuti, ma se per caso, nella stradina secondaria non passerà nessuno, può durare molto di più. Durerà fino a che non ci sarà un mezzo. Il sensore lo comunica al semaforo e dopo poco, scatterà il Rosso nella strada principale e il Verde in quella secondaria. Logico che se le strade sono sempre trafficate, funzionerà come un semaforo normale. E’ simile ad un semaforo a chiamata. Non credo costi tanto, ma su molte strade potrebbe essere molto utile.
Io credo che a volte basti veramente poco per migliorare le cose, ma come sempre sembra tutto fatto apposta per far perdere la pazienza alla gente, come se già non avesse problemi.
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